…Words have power!

La costruzione di una comunicazione ben fatta è costituita anche dalla presenza di un testo che risulti essere mirato sia al contenuto, sia alla tipologia dell’oggetto esposto. La costruzione di un discorso persuasivo, attinente a quello pubblicitario, comporta la necessità di seguire pochi ma fondamentali parametri validi per tutte, o quasi tutte, le volte in cui si vuol creare un testo che sia efficiente ed efficace… in poche parole d’impatto!

Chi e come?

1)La fase di invenzione,
2)la schematizzazione degli argomenti per renderli adeguati,
3)lo studio del modo migliore per esporli e la strategia mediatica,
4)la creazione degli stessi per il pubblico, sono i primi passi fondamentali verso questo obiettivo.
Accanto allo “Strategic Planner” e all’ “Art Director” è importante la figura del “Copywriter”, che è proprio il redattore pubblicitario. Quest’ultimo, difatti, in coppia creativa con il direttore artistico, deve cercare di trasformare la razionalità di un argomento in un messaggio emozionale e coinvolgente, scrivendo testi pubblicitari che rappresentino in maniera creativa, precisa e funzionale l’immagine societaria che si vuole pubblicizzare. Per questo motivo un copywriter, per adempiere a questo compito, deve saper essere originale, creativo, intenso ed incisivo.

Dove e in che modo?

Di un testo scritto per la pubblicità fanno parte tutte le forme di progettazione verbale di un qualsiasi messaggio pubblicitario, ma anche tutti i mezzi di cui essenzialmente si dispone per divulgarlo. Ma gli elementi caratteristici da utilizzare dipendono principalmente
1)dal prodotto in oggetto,
2)dagli obiettivi che si vogliono raggiungere,
3)dalle esigenze specifiche,
4)dal destinatario della comunicazione e soprattutto
5)dalla pertinenza degli argomenti in base al canale e al mezzo utilizzato.

Mezzi e canali…

Una pubblicità può essere fatta su un qualsiasi mezzo e attraverso un qualsiasi canale, ma non tutti i mezzi e non tutti i canali hanno le stesse funzioni e gli stessi obiettivi. “Ognuno le proprie peculiarità!”. Che sia un volantino, una brochure, un manifesto, un giornale o che sia un messaggio radio, televisivo o web, la scelta dipende da vari fattori e da vari livelli che regolano la strategia mediatica più opportuna da utilizzare. È, dunque, imprescindibile scegliere il mezzo giusto per pubblicizzare un “oggetto” nel modo più prospero e vantaggioso.