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A


Above the line: attivit� di comunicazione pubblicitaria che impiegano i media classici.

Access point: � un dispositivo che permette all'utente mobile di collegarsi ad una rete wireless.

Accettazione: misura l'accoglimento di un annuncio pubblicitario da parte del pubblico.

Account conflict: conflitto di interessi che si crea quando un'agenzia gestisce i budget di due aziende concorrenti.

Account director: la figura che in un'agenzia ha la responsabilit� del servizio clienti.

Account executive: funzionario di un'agenzia di pubblicit� che ha il compito di curare i rapporti con il cliente, di interpretarne
le esigenze e di trasmetterle correttamente all'interno dell'agenzia affinché‚ il reparto creativo produca messaggi conformi agli obiettivi di comunicazione voluti.

Acorn: classificazione di aree residenziali in base alle tipologie di abitanti; � molto utilizzata nelle ricerche sui consumatori.

Acquisizione: acquisto di un'altra societ� o di una licenza di fabbricazione al fine di espandere la capacit� produttiva di un'impresa.

Acquisto d'impulso: acquisto non programmato da parte del consumatore effettuato in seguito alla
percezione di uno stimolo. Address list: elenco di indirizzi utilizzato per le attivit� di direct marketing. Advertisement: annuncio pubblicitario.

ADSL: indica una classe di tecnologie di livello fisico utilizzate per l'accesso ad Internet ad alta velocit� su doppino telefonico, mirate al mercato residenziale ed alle piccole-medie aziende.

Advertiser: persona o impresa che investe in pubblicit�.

Advertising manager: il manager che in azienda gestisce la pubblicit� e tiene i rapporti con l'agenzia.

Advertising media: i mezzi di comunicazione classici della pubblicit� (stampa, televisione, radio, affissioni, cinema).

Affissione: mezzo pubblicitario esterno, come manifesti, poster e cartelli in spazi esterni a loro riservati.

After sales service: servizio di assistenza post vendita.

Agenzia di pubblicit�: agenzia che provvede a pubblicizzare prodotti o servizi per conto dei clienti. Fornisce di massima i seguenti servizi fondamentali: ideazione, progettazione e realizzazione dei messaggi; pianificazione dei mezzi; prenotazione di spazi e successivo controllo; attivit� di consulenza e altri servizi legati alla comunicazione e all'immagine del cliente e dei suoi prodotti. La retribuzione pu� avvenire in due forme: prezzo fisso prestabilito per i lavori che non prevedono l'uso di mezzi di comunicazione di massa (per esempio cataloghi e depliant), e a commissione per il direct marketing.

Analisi del consumatore: studia le caratteristiche del consumatore secondo diversi parametri sociodemografici (sesso, area di residenza, professione, reddito) e psicologici (gerarchia dei valori, stile di vita, caratteristiche della personalit�, ecc.).

Antispam: servizi e software che i server e-mail e gli utenti possono utilizzare per ridurre il carico di spam sui loro sistemi e caselle di posta.

Antivirus: � un software atto a rilevare ed eliminare virus informatici o altri programmi dannosi (malware) come worm, trojan e dialer.

Art: chi nel settore creativo di un'agenzia studia la creazione della parte visiva di un annuncio.

ASP: Active Server Pages (Pagine Server Attive, in genere abbreviato in ASP) sono pagine web contenenti, oltre al puro codice HTML, degli script che verranno eseguiti dal server per generare runtime il codice HTML da inviare al browser dell'utente (proprio per questo vengono in genere definite pagine web dinamiche). In questo modo � possibile mostrare contenuti dinamici (ad esempio estratti da database che risiedono sul server web) e modificarne l'aspetto secondo le regole programmate negli script, il tutto senza dover inviare il codice del programma all'utente finale (al quale va inviato solo il risultato), con un notevole risparmio di tempi e banda.
L'application service provider (ASP) � un modello architetturale per l'erogazione di servizi informatici che prevede una spinta remotizzazione elaborativa ed applicativa. Spesso il termine � usato indicando l'erogazione di servizi informatici in modalit� ASP.

ASP.NET: � un insieme di tecnologie di sviluppo di software per il web, commercializzate dalla Microsoft. Utilizzando queste tecnologie gli sviluppatori possono realizzare applicazioni Web e servizi Web (Web Service).

Audience: gruppo di persone raggiunte da un mezzo pubblicitario in un determinato periodo di tempo.


B


B2B (Business to Business): � un termine comunemente utilizzato per descrivere le transazioni commerciali elettroniche tra imprese.

B2C (Business to Consumer): si indicano le relazioni che un'impresa commerciale detiene con i suoi clienti per le attivit� di vendita e/o di assistenza. Questa sigla � utilizzata soprattutto quando l'interazione tra impresa e cliente avviene tramite internet, ovvero nel caso del commercio elettronico.

Backup: copia di sicurezza o copia di riserva, conservazione di materiale atto a prevenire la perdita totale dei dati archiviati nella memoria di massa dei computer siano essi stazione di lavoro o server.

Back-end: area riservata del sito che consente di gestire i contenuti dinamici del sito stesso.

Banda larga: indica la trasmissione e ricezione dati, inviati e ricevuti simultaneamente in maggiore quantit�, sullo stesso cavo.

Below the line: forme di comunicazione diverse della pubblicit�. Sono convenzionalmente collocate "below the line" le attivit� di comunicazione realizzate al di fuori dei media classici: sponsorizzazioni, promozioni, Pubbliche Relazioni, direct marketing, ecc.

Benefit: vantaggio, beneficio. E' usato sia per identificare i vantaggi da proporre al consumatore, sia per indicare i vantaggi ottenuti od ottenibili dall'impresa mediante un'azione di marketing.

Blind test: test in cui diversi prodotti vengono presentati in forma anonima, cio� senza marca, ad un gruppo di potenziali consumatori che sono chiamati a esprimere le loro preferenze. Serve a valutare la capacit� del consumatore di distinguere le caratteristiche proprie del prodotto senza essere influenzato dalla notoriet� della marca.

Body copy: la parte scritta di un annuncio pubblicitario in cui sono descritte le caratteristiche dell'azienda e/o del prodotto presentato.

Bozzetto: schizzo di un annuncio pubblicitario, sul quale compaiono, oltre le figure, gli ingombri del testo e, in genere, l'headline. Viene chiamato anche "rough".

Brain storming: metodo decisionale consistente in sessioni intensive di dibattito volte a stimolare proposte e a identificare la soluzione migliore. Le regole generali di una seduta di brain storming sono: esclusione di ogni giudizio critico; accettazione di ogni forma di proposta; produzione di un gran numero di idee; sintesi delle idee espresse.

Brand: marca. Brand awamness: capacit� dei consumatori di riconoscere un marchio e di associarlo correttamente a un prodotto, a una linea di prodotti o a un'impresa.

Brand image: immagine di marca.

Brand positioning: posizione e ruolo di una marca in relazione ai bisogni che intende soddisfare.

Brand strategy: tutto ci� che concerne gli aspetti della marca, e dalla distribuzione al packaging e che costituisce la base del piano di marketing.

Breve periodo: concetto, che indica un lasso di tempo indefinito ma comunque vicino al momento attuale. In economia corrisponde al tempo che trascorre prima che le imprese possano modificare la propriet� capacit�, produttiva.

Brief: documento che riassume gli obiettivi di una campagna pubblicitaria o di una ricerca di marketing, le caratteristiche del mercato potenziale ed eventualmente altre informazioni ritenute necessarie per definire in termini pi� precisi un'iniziativa.

Brochure: breve opuscolo pubblicitario, caratterizzato spesso da una rilegatura di prestigio.

Browser: � un programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi, permettendo cos� all'utente di navigare in internet.

Budget: bilancio di previsione; stima delle entrate e delle spese relative ad un periodo di esercizio o ad un esercizio intero. In esso sono indicati anche gli obiettivi da raggiungere. Nella comunicazione, oggi, con questo termine si intende semplicemente l'ammontare della spesa di una campagna pubblicitaria.

Budget flessibile: tecnica di previsione che contempla due o pi� piani alternativi in relazione all'andamento di variabili difficilmente quantificabili a priori.

Business to business: attivit� aziendale (in genere di comunicazione) rivolta a un'altra impresa e non al consumatore finale.


C


Campagna di vendita: specifica azione di vendita condotta secondo un programma che sviluppa uno sforzo pi� intenso su un prodotto, su una zona del mercato o su un segmento di clientela.

Campione statistico: data una popolazione di unit�, � una sua parte rappresentativa del tutto.Tre sono i tipi di campione pi� utilizzati: casuale, stratificato e per quote. Il campione casuale � un campione statistico i cui elementi sono scelti in modo casuale. Il campione stratificato � invece
un campione statistico estratto suddividendo l'universo in strati,
cio� in sottogruppi omogenei quanto a caratteristiche prescelte. Il campione per quote, infine, viene formato fissando soltanto il numero di elementi e lasciando libero l'intervistato ne di scegliere le persone da intervistare purché‚ esse
rispondano a determinate caratteristiche (livello di istruzione, sesso e cos� via) rispetto alle quali sono state fissate le quote.

Canale di distribuzione: sequenza di intermediari commerciali (persone o organizzazioni) che provvedono al passaggio dei beni dal produttore al consumatore. La sua funzione essenziale � il trasferimento di un bene. Non sempre gli intermediari commerciali si occupano del trasferimento fisico della merce, a questo scopo vengono infatti utilizzati dei fornitori di servizi specializzati come spedizionieri e trasportatori che non rientrano nel canale distributivo ma ne sono solo uno strumento (distribuzione fisica). Da un punto di vista economico il canale di distribuzione ha il compito di colmare i le distanze tra impresa e mercato. Con il commercio elettronico si possono superare soprattutto le distanze di tipo geografico.

CAPTCHA: � un sistema utilizzato per richiedere all'utente di scrivere quali siano le lettere o numeri presenti in una sequenza di lettere o numeri che appaiono distorti o offuscati sullo schermo.

Case history: spiegazione di un fatto, azione, fenomeno attraverso un esempio concreto; molto utilizzato nei corsi di formazione, soprattutto in quelli di marketing, per completare, anche attraverso un dibattito tra i partecipanti, l'acquisizione di concetti teorici. Cielo di vita del prodotto: descrive, basandosi sull'andamento delle vendite nel tempo, il passaggio di un prodotto attraverso
quattro stadi successivi: introduzione, sviluppo, maturit�, declino che corrispondono ad altrettante tipiche situazioni della domanda.

CD: � una tipologia di disco ottico utilizzata in vari ambiti per la memorizzazione di informazioni in formato digitale.

Claim: promessa principale fatta al consumatore in campagna di comunicazione. Comunicazione aziendale: nel marketing. E' l'insieme di tutti gli strumenti con cui l'azienda si presenta nel mercato; per esempio pubblicit�, promozione, pubbliche relazioni, packaging, sponsorizzazioni e direct marketing.

Cluster: � un insieme di computer connessi tramite una rete telematica.

CMS (content management system): � uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando l'amministratore da conoscenze tecniche di programmazione Web.

Controllo di marketing: processo tendente a verificare, attraverso il confronto fra dati consuntivi parziali e dati di budget, che le risorse impiegate e la loro combinazione consentano di raggiungere gli obiettivi di mercato pianificati. Copy: parte di testo di un messaggio pubblicitario.

Cookie: sono frammenti di testo inviati da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server - senza subire modifiche - ogni volta che il client accede allo stesso server. I cookie HTTP sono usati per eseguire autenticazioni e tracking di sessioni e memorizzare informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio i siti preferiti o, in caso di acquisti on-line, il contenuto dei loro "carrelli della spesa".

Confezione: elemento di estrema importanza per la differenziazione e la personalizzazione del prodotto oltre che per la sua distribuzione fisica e la sua esposizione nei punti vendita. Il packaging consente una politica di marca, � indispensabile veicolo per la fornitura di alcuni servizi impliciti al consumatore quali l'informazione sul prodotto e una migliore possibilit� di conservazione. Il suo ruolo � andato aumentando con la diffusione del self service perch� uno strumento per comunicare stimoli al consumatore proprio sul punto di vendita e quindi la percezione dello stimolo pu� provocare immediatamente l'acquisto.

Copywriter: chi nell'agenzia ha il compito di ideare i testi pubblicitari. Svolge la sua attivit� creativa in stretto collegamento con l'art director.

Costi di marketing: costi sostenuti dall'impresa nello svolgimento della sua azione di marketing. Il costo complessivo di marketing � dato dagli oneri relativi nelle seguenti attivit� generali: creazione e sviluppo della domanda; acquisizione degli ordini; direzione e controllo delle attivit� di vendita; magazzinaggio e conservazione dei prodotti finiti; distribuzione fisica dei prodotti finiti; finanziamento della clientela e recupero crediti. Per quanto riguarda la tipologia del costo si rileva che anche gli strumenti di marketing possono essere caratterizzati dal costo fisso o da quello variabile (oppure da un costo in prevalenza dell'uno o dell'altro tipo). Si intendono per costi fissi quelli che sorgono indipendentemente dalle vendite generate. Ad esempio, una volta stabilito il budget di una campagna pubblicitaria, questo rimane tale sia che le vendite aumentino molto sia che queste aumentino poco in seguito alla campagna stessa. I costi variabili invece nascono in dipendenza delle vendite effettuate e quindi sono successivi ad esse. Il differente grado di rischio insito nelle due tipologie � perci� evidente.

Coupon: tagliando di un annuncio pubblicitario o promozionale che il consumatore compila e spedisce per ottenere informazioni, per fare un ordine o per ricevere in prova il prodotto. Buono sconto o buono-acquisto che d� diritto ad ottenere una riduzione di prezzo su un prodotto o un omaggio dietro presentazione dello stesso al dettagliante.


D


Database: indica un archivio strutturato in modo tale da consentire l'accesso e la gestione dei dati stessi (l'inserimento, la ricerca, la cancellazione ed il loro aggiornamento) da parte di particolari applicazioni software ad essi dedicate. Il database � un insieme di informazioni, di dati che vengono suddivisi per argomenti in ordine logico (tabelle) e poi tali argomenti vengono suddivisi per categorie (campi).

Direct mail: invio di materiale informativo, promozionale e pubblicitario o di una proposta di vendita fatta dall'azienda, per posta al recapito del cliente potenziale. Da non confondere con il direct marketing, di cui il direct mail rappresenta solo una delle diverse leve. Direct marketing: tecnica di marketing con la quale l'impresa si propone di ottenere una risposta diretta da parte del cliente finale sia questa un ordine d'acquisto, una richiesta di informazioni, una domanda di campione di prova o di altro materiale promozionale. Non coincide necessariamente con la cosiddetta vendita diretta, cio� la vendita che esclude ogni intermediario nella distribuzione. L'azione di marketing diretto potrebbe, ad esempio, avere lo scopo di indirizzare il cliente ad un negozio indicato o di ottenere informazioni. La caratteristica saliente del direct marketing � perci� quella di indurre il consumatore a compiere l'azione propostagli (e ottenerne la prova) e non si identifica come invece molti ritengono con l'utilizzo della posta. E il solo sistema di marketing che permette la verifica quantitativa delle risposte, cio� della redemption, e quindi rende possibile l'effettuazione di test preliminari prima del lancio dell'azione su ampia scala. I mezzi pi� usati sono: gli annunci stampa con coupon, gli invii postali (direct mail, i comunicati radio/televisione, il telefono, il telemarketing) che forniscono il recapito per il contatto. Un'azione di direct marketing o di marketing diretto, si compone tipicamente di tre fasi principali: l'identificazione dei clienti potenziali, l'identificazione di un messaggio che si avvale di criteri creativi suoi propri, la scelta dei mezzi di contatto pi� opportuni. Display: contenitore, spesso recante un testo pubblicitario, usato per l'esposizione della merce nelle vetrine o all'interno dei negozi al dettaglio. In genere i contenitori derivano dalla scomposizione in elementi singoli della confezione utilizzata per il trasporto della merce dal fornitore al dettagliante. Riferito anche a una particolare disposizione della merce su un banco di esposizione.

DNS: � un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete (in inglese host) in indirizzi IP e viceversa. Il servizio � realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS.

Download: � l'azione di ricevere o prelevare dalla rete (es. da un sito web) un file, trasferendolo sul disco rigido del computer o su altra periferica dell'utente.

Dry test: test tipico del direct marketing. E' la proposta di vendita fatta al cliente potenziale senza avere ancora realizzato il bene reclamizzato. Il test consente di scegliere il messaggio pi� efficace e di ottimizzare le dimensioni della campagna di mailing prima di correre i rischi insiti nella produzione del prodotto.

DVD: � una tipologia di disco ottico utilizzata in vari ambiti per la memorizzazione di informazioni in formato digitale.


E


E-commerce: indica l'insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.


F


Fibra ottica: la connettivit� basata su struttura in fibra ottica che garantisce prestazioni fino a 40 Gb/s

Fidelity card: sono uno strumento fondamentale per la realizzazione di progetti di marketing relazionale. Rappresentano il simbolo di riconoscimento e di identificazione per i consumatori che partecipano a un programma di fidelizzazione.

Firewall: Apparato di rete hardware o software che filtra tutti i pacchetti entranti ed uscenti, da e verso una rete o un computer, applicando regole che contribuiscono alla sicurezza della stessa.

Flash: � un software per uso prevalentemente grafico che consente di creare animazioni vettoriali principalmente per il web. Viene utilizzato inoltre per creare giochi o interi siti web e grazie all'evoluzione delle ultime versioni � divenuto un potente strumento per la creazione di Rich Internet Application e piattaforme di streaming audio/video.

Floppy: � un supporto di memorizzazione che contiene all'interno di un contenitore di plastica quadrato o rettangolare un disco sottile e flessibile (in inglese "floppy") su cui i dati vengono memorizzati magneticamente.

Follow up: seguito di una campagna pubblicitaria che mette in evidenza nuovi aspetti della comunicazione rafforzandola. Pu� essere usato per qualsiasi azione di marketing che ne rafforza una precedente.

Franchising: formula distributiva in cui il titolare di un marchio, ne concede lo sfruttamento a un dettagliante all'intemo di un contratto. In particolare l'azienda cede, in cambio del pagamento di un compenso (di norma definito come percentuale sul fatturato), il proprio marchio, i prodotti e pi� in generale il proprio know how commerciale. Di norma il dettagliante non pu� inserire nel proprio assortimento prodotti di altre ditte se non dietro autorizzazione scritta del partner contro il pagamento di un compenso.

Front-end: area pubblica del sito che consente di visualizzare i contenuti dinamici inseriti da back-end

FTP: � un Protocollo per la trasmissione di dati tra host basato su TCP.


G


Gateway: � un dispositivo di rete il cui scopo principale � quello di veicolare i pacchetti di rete all'esterno di una rete locale (LAN).

GIF: � un formato per immagini di tipo bitmap molto utilizzato nel World Wide Web

Gruppo di continuit� (UPS): � un'apparecchiatura che si usa per mantenere costantemente alimentati elettricamente in corrente alternata apparecchi elettrici. Si rivela necessario laddove le apparecchiature elettriche non possono in nessun caso rimanere senza corrente.


H


Headline: In un annuncio pubblicitario � la parte del testo che apre il messaggio e che viene messa in risalto, usando tra l'altro caratteri di stampa pi� grandi (e di solito in maiuscolo) per attirare l'attenzione. Solitamente sintetizza il tema della comunicazione o della campagna. Questo termine viene ora utilizzato al posto di slogan, parola non amata dai pubblicitari.

Home page: anche chiamata pagina d'inizio o pagina iniziale � solitamente la prima pagina di un sito web.

Host: terminale collegato ad una rete o pi� in particolare ad Internet.

Hosting: un servizio che consiste nell'allocare su un server web le pagine di un sito web, rendendolo cos� accessibile dalla rete Internet.

Housing: consiste nella concessione in locazione ad un utente di uno spazio fisico, generalmente all'interno di appositi armadi detti rack, dove inserire il server, di propriet� del Cliente.

HTML: � un linguaggio usato per controllare la struttura dei documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web . Tutti i siti web sono scritti o passano attraverso il formato HTML, codice che viene letto (interpretato) dal web browser, il quale, a seguito dell'elaborazione, genera la visualizzazione della pagina desiderata sullo schermo del computer dopo la preventiva richiesta al web server da parte dell'utente.

HTTP: protocollo di trasferimento di un ipertesto, � usato come principale sistema per la trasmissione di informazioni sul web.


I


Immagine: sintesi delle opinioni che il pubblico ha di un'impresa e lo dei suoi prodotti. Deriva da un processo di sedimentazione delle relazioni fra pubblico e impresa. Molti sono i fattori che intervengono nell'affermare l'immagine: la qualit� dei prodotti/servizi, la pubblicit�, la tipologia distributiva, il giudizio espresso dagli opinion leader, l'informazione dei mass-media e altri ancora. L'immagine ha significativi effetti sul comportamento del consumatore ed � caratterizzata da una certa inerzia al cambiamento per cui, se un'impresa riesce ad ottenere una buona immagine, ha acquisito un patrimonio di credibilit� duraturo nel tempo. Con il termine corporate image ci si riferisce all'impresa o al gruppo industriale, con brand image si identifica invece l'immagine della marca.

Indagine: esplorazione di un aggregato di persone, che avviene mediante tecniche statistiche di tipo campionario. Se oggetto dell'esplorazione � un mercato, si parla di ricerca di mercato; se viceversa si esplora l'opinione della gente su fonti di rilevanza politica o morale, si ha la ricerca di opinione pubblica o sondaggio d'opinione.

Indagini demoscopiche: ricerche statistiche volte ad accertare opinioni, atteggiamenti e caratteristiche di una determinata popolazione. Vengono normalmente eseguite su un campione. Pu� consistere nella sola ricerca di dati o rilevazione di comportamenti (desk work), oppure, pi� frequentemente, implica un'intervista o la compilazione di un questionario da parte dei componenti il campione.

Indagini motivazionali: tipo di indagine qualitativa realizzata applicando metodologie proprie della psicologia e della sociologia che servano a mettere in luce le motivazioni consce e inconsce dei consumatori.

Indagini qualitative: studiano il comportamento individuale del consumatore cercando di scoprire quali forze spingono l'individuo a sviluppare un determinato atteggiamento verso l'azienda, il prodotto, la comunicazione pubblicitaria e cos� via.

Indagini quantitative: forniscono la dimensione di un fenomeno. A differenza delle indagini qualitative che cercano di spiegare il perchè‚ di determinati comportamenti, le quantitative indicano quante persone adottano un certo comportamento.

Internet service provider: � una struttura commerciale o un'organizzazione che offre agli utenti (residenziali o imprese) servizi inerenti Internet i principali dei quali sono l'accesso a Internet e la posta elettronica.

Intranet: � una rete locale (LAN), o un raggruppamento di reti locali, usata all'interno di una organizzazione per facilitare la comunicazione e l'accesso all'informazione, che pu� essere ad accesso ristretto.

IP: � il protocollo di rete su cui si basa la rete Internet.


J


JPG: � il formato pi� utilizzato per la memorizzazione di fotografie. � inoltre il formato pi� comune su World Wide Web.


K


Kbps: unit� di misura che indica la capacit� di trasmissione (quindi velocit�) dei dati su una rete informatica.
L'abbreviazione in lingua inglese sta per "kilo bit per second" ("kilobit per secondo").
A differenza dell'uso informatico abituale, un kilobit corrisponde generalmente a 1.000 bit, e non a 1024.

KB: unit� di misura dell'informazione o della quantit� di dati; fa parte dei vari multipli del byte.
L'abbreviazione in lingua inglese sta per "kilo byte" ed equivale a 1024 byte.

Keyword: parola o frase usata per indirizzare la ricerca on line.

Keyword Advertising: acquisto di alcune parole chiave su dei portali/motori di ricerca associate all'esposizione di un banner.


L


LAN (Local Area Network): � una tipologia di rete informatica contraddistinta da un'estensione territoriale non superiore a qualche chilometro.
L'implementazione classica di LAN � quella che serve un'abitazione o un'azienda all'interno di un edificio, o al massimo pi� edifici adiacenti fra loro.

LAR: Lettera di Assunzione di Responsabilit� - documento precedentemente richiesto ai fini della registrazione dei domini .it

Layout: disposizione appropriata degli elementi che compongono un annuncio pubblicitario: figure, headline, body copy. Consente di visualizzare il messaggio prima di passare all'esecutivo. Indica anche la disposizione degli scaffali in un punto vendita. In ambito web si intendel'impaginazione e la struttura grafica di un sito web, o di un documento.

Linux: � un sistema operativo libero di tipo Unix (o unix-like) costituito dall'integrazione del kernel Linux con elementi del sistema GNU e di altro software sviluppato e distribuito con licenza GNU GPL o con altre licenze libere.


M


Mailing: Invio per corrispondenza al recapito del cliente potenziale di una proposta di vendita o di materiale promozionale. Gli elementi di un mailing sono: la busta, il depliant illustrativo, la lettera che descrive il prodotto e invita il lettore a fare l'ordine e, infine, la cartolina d'ordine.

Mailing list: elenco di nominativi di persone fisiche o societ� cui recapitare per posta materiale promozionale o una proposta di vendita.

Mailing shot: singola azione di invii in una campagna di vendite per corrispondenza.

Marca: nome, disegno, segno grafico che identifica un prodotto o una linea di prodotti o un'impresa. Per il marketing la marca � un mezzo di differenziazione del prodotto avente lo scopo di simboleggiare in modo sintetico e continuativo l'immagine del prodotto presso il consumatore e i clienti. La marca costituisce il presupposto per una politica di differenziazione per le sue capacit� di evocare univocamente le qualit� reali del prodotto e i valori psicologici a esso assegnati dal consumatore. Nel caso di marche con notoriet� universale e permanente, le cosiddette grandi marche, questa capacit� di sintesi diventa un valore autonomo che va al di l� del prodotto e dell'impresa.

Marchio: quella parte della marca che � riconoscibile ma non � pronunciabile, come un simbolo, un disegno, un colore o un tipo di iscrizione caratteristici.

Mark-up: margine che viene sommato ai costi di produzione per determinare un prezzo di vendita che consenta la realizzazione di un profitto. Viene espresso come percentuale sul costo.

Markdown: ribasso del prezzo. Market: mercato o insieme delle persone e degli operatori economici interessati a un prodotto o servizio o risorsa e che dispongono di un reddito sufficiente per acquistarlo.

Market oriented: si dice di un'azienda che nella sua strategia d� la priorit� alle esigenze del mercato; cio� opera in funzione delle caratteristiche dei consumatori e dei vincoli che devono essere superati per soddisfarli.

Marketing: identificazione dei bisogni e della loro possibile soddisfazione con merci o servizi adeguati. In realt�, gli esperti non sono concordi sulla definizione di marketing: secondo alcuni � tutto ci� che non � amministrazione o produzione. Per altri poi il marketing � genericamente tutto ci� che concorre a portare l'azienda sul mercato.

Marketing dei servizi: attivit� di marketing fatta dalle imprese del settore terziario. Il marketing dei servizi si riferisce a un settore produttivo che ha raggiunto primaria importanza nelle economie avanzate e che � caratterizzato da peculiarit� specifiche che ne giustificano una trattazione autonoma.

Marketing differenziato: preso atto che il mercato � un insieme non omogeneo di bisogni ed esigenze nei confronti di un prodotto, l'azienda lo segmenta, sceglie i segmenti cui rivolgersi e infine mette a punto una serie di marketing mix differenti per ciascuno di essi. Il contrario di marketing indifferenziato.
Marketing indifferenziato: strategia che si basa nel presupposto che il mercato cui l'azienda si rivolge sia omogeneo e quindi non segmentato.

Marketing mix: combinazione dei fattori di marketing dell'impresa. Riguarda tipicamente le decisioni relative al prodotto, al prezzo, alla pubblicit�, alla promozione, ai canali di distribuzione e alla rete di vendita. L'ottimizzazione del marketing mix � il miglior uso combinato nella gestione e nella destinazione delle risorse tra i fattori descritti.

Media: mezzi di comunicazione pubblicitaria: televisione, radio, stampa, cinema e affissioni. Il reparto media di un'agenzia
pubblicitaria si occupa della pianificazione, della prenotazione e
del controllo degli spazi per i messaggi nei vari mezzi. Nelle agenzie maggiori si distingue il media planner come responsabile della pianificazione dal media buyer, cio� colui che tiene i contatti con i concessionari di pubblicit� ed eventualmente con le case editrici.

Menab�: modello dell'impaginazione di una pubblicazione stampata. ln un fascicolo esattamente dello stesso formato e dello stesso numero di pagine del prodotto finito nel quale sono segnate, pagina per pagina, tutte le indicazioni per l'impaginazione con i relativi ingombri dei testi e delle illustrazioni.

Mercato: aggregato di individui e di altri operatori economici interessati a un prodotto, o servizio o risorsa, e che hanno un reddito adeguato all'acquisto dello stesso. Il concetto di mercato implica che le contrattazioni che vi avvengono si influenzino a vicenda in modo da determinare l'equilibrio tra la domanda e l'offerta. Si definisce mercato al rialzo la situazione in cui i compratori sono pronti ad acquistare quantit� maggiori di quelle che i venditori sono in grado di offrire; poiché‚ ci� d� loro un maggior potere contrattuale, questa situazione viene definita anche mercato dei venditori.

Mercato captive: terreno di caccia esclusivo di un'azienda. Nel caso, ad esempio, di un grande gruppo industriale � mercato captive quello rappresentato dalle altre societ� del gruppo nei
confronti delle quali l'azienda in questione ha una posizione di fomitore privilegiato.

Mercato depresso: mercato in cui vi sono pi� beni che consumatori.

Merchandise: merce, prodotti.

Merchandiser: persona od organizzazione che predispone l'esposizione e la promozione dei prodotti.

Merchandising: complesso di attivit� che hanno lo scopo di promuovere le vendite una volta che la merce abbia raggiunto il punto di vendita stesso; per esempio confezione, esposizione, sconti, offerte speciali, distribuzione di materiale promozionale. Tale attivit� pu� essere svolta dal fornitore, dal venditore o da entrambi.

Motori di ricerca: � un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da esso stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

MS SQL Server: � un DBMS relazionale, meglio noto come Relational Database Management System (RDBMS), prodotto da Microsoft.

MySql: � un Relational database management system (RDBMS), composto da un client con interfaccia a caratteri e un server, entrambi disponibili sia per sistemi Unix come GNU/Linux che per Windows.


N


Networking: Una rete di calcolatori � un sistema che permette la condivisione di dati informativi e risorse (sia hardware sia software) tra diversi calcolatori.

Newsletter: pubblicazione, in genere di poche pagine, che riporta notizie scritte in modo sintetico. Ha per oggetto settori specifici e viene distribuita normalmente su abbonamento o allegata a giornali.

Nome a dominio: � un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete (in inglese host) in indirizzi IP e viceversa. Il servizio � realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS.


O


Operazione a premi: azione promozionale che prevede la consegna di premi a tutti coloro che compiono una certa azione; di solito comprare un prodotto o una certa quantit� di prodotti. La legge non consente operazioni a premi per alcuni beni di prima necessit�, medicinali e tabacco.


P


Packaging: confezione o studio della confezione. Elemento di estrema importanza per la differenziazione e la personalizzazione del prodotto oltre che per la sua distribuzione fisica e la sua esposizione nei punti vendita. Il packaging consente una politica di marca, � indispensabile veicolo per la fornitura di alcuni servizi impliciti al consumatore quali l'informazione sul prodotto e una migliore possibilit� di conservazione. Il suo ruolo � andato aumentando con la diffusione del self- service perché‚ � uno strumento per comunicare stimoli al consumatore proprio sul punto di vendita e quindi la percezione dello stimolo pu� provocare immediatamente l'acquisto.

Panel: � una indagine quantitativa di carattere periodico, che esplora famiglie o negozi. Il panel famiglie si fonda di solito sui diari che le massaie aderenti compilano, e spediscono all'istituto con frequenza settimanale.

Pay-off: frase conclusiva di un annuncio pubblicitario. Spesso � posta dopo la marea per qualificare e rafforzare la comunicazione. Si presta a essere l'elemento di continuit� di campagne pubblicitarie diverse.

Pianificazione di marketing: processo normalizzato che si concretizza in piani atti al raggiungimento di determinati obiettivi di mercato. In particolare con pianificazione di marketing si intende quella parte della pianificazione aziendale che si riferisce direttamente al rapporto impresa/mercato. Tuttavia � assai difficile trovare un confine fra la pianificazione di marketing e la pianificazione aziendale essendo le due intimamente compenetrate sicch� ogni definizione � comunque una forzatura.

Public Relation: relazioni pubbliche, ovvero attivit� di comunicazione dell'impresa, attuata di solito con l'ausilio di professionisti specializzati, tendente, attraverso contatti con persone di una qualche influenza, a ottenere un ambiente positivamente predisposto all'impresa e ai suoi prodotti. Gli obiettivi pi� comuni delle PR sono l'ottenimento di articoli redazionali e di citazioni nei mass media, la partecipazione dell'impresa a iniziative importanti, gli incontri con opinion leader e con i rappresentanti delle istituzioni nonché‚ tutte le forme di cortesia tendenti ad attribuire all'impresa connotati di gradevolezza e correttezza.

PDF: � un formato di file basato su un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato da Adobe Systems nel 1993 per rappresentare documenti in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli.

PHP: � un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source e libera (ma incompatibile con la GPL), originariamente concepito per la programmazione Web ovvero la realizzazione di pagine web dinamiche.

PNG: � un formato di file per memorizzare immagini.

PoP: identifica in generale comunicazione sul punto vendita (Point Of Purchase) comprendente espositori, materiale da vetrina, cartelli sospesi, appositi materiali da applicare al prodotto stesso o agli scaffali nella grande distribuzione, dimostrazioni tramite personale apposito e ogni altra forma di comunicazione che si svolga sul luogo di vendita del prodotto.

POP3: � un protocollo che ha il compito di permettere, mediante autenticazione, l'accesso ad un account di posta elettronica presente su di un host per scaricare le e-mail del relativo account.

Portale: � un sito web che costituisce un punto di partenza, una porta di ingresso, ad un gruppo consistente di risorse di Internet o di una intranet.

Posta elettronica: � un servizio Internet grazie al quale ogni utente pu� inviare o ricevere dei messaggi.

Posta elettronica certificata (PEC): � uno strumento, che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale.

Promozione: vendite: insieme di attivit� che, utilizzando tecniche proprie, conferiscono un valore addizionale e provvisorio al prodotto o servizio per facilitarne la vendita e/o stimolarne l'acquisto. Il considerare la promozione vendite come uno strumento di marketing di pari dignit� degli altri � cosa relativamente recente e ancora vi � una certa confusione tra gli operatori aziendali riguardo alle sue possibilit�, ai suoi limiti e soprattutto alle caratteristiche professionali richieste per sviluppare concretizzare azioni efficaci e in sintonia con le strategie complessive di approccio al mercato. Il numero elevato di tecniche utilizzabili e la loro notevole differenziazione non ha consentito finora di accentrare in un unico fornitore, come ad esempio � avvenuto in pubblicit�, tutte le attivit� connesse con la promozione vendite. Le agenzie di sales promotion sono poche esolo da pochi anni si sono date un'associazione l'Asp.

Proxy: � un programma che si interpone tra un client ed un server, inoltrando le richieste e le risposte dall'uno all'altro. Il client si collega al proxy invece che al server, e gli invia delle richieste. Il proxy a sua volta si collega al server e inoltra la richiesta del client, riceve la risposta e la inoltra al client.

Pull: letteralmente significa tirare. Nel marketing identifica una precisa strategia dell'azienda volta ad attirare sempre pi� consumatori sul punto di vendita. La pubblicit� � la leva principale di tale strategia. Il il contrario di push.

Push: letteralmente significa spingere. Nel marketing, in particolare, identifica una precisa strategia dell'azienda volta a spingere il proprio prodotto attraverso i canali distributivi. La forza vendita � la leva principale utilizzata per attuare questo tipo di azione. E' il contrario di una strategia cosiddetta di pull.


Q


QoS: nel campo delle reti di telecomunicazioni, il termine "Qualit� di servizio" o pi� semplicemente QoS (dall'inglese Quality of Service) � usato per indicare i parametri usati per caratterizzare la qualit� del servizio offerto dalla rete (ad esempio perdita di pacchetti, ritardo), o gli strumenti per ottenere una qualit� di servizio desiderata.
La qualit� del servizio � normalmente correlata negativamente con il traffico offerto alla rete, e positivamente con le risorse impegnate per realizzare e gestire la rete.

Query: il termine, in informatica, viene utilizzato per indicare l'interrogazione di un database nel compiere determinate operazioni (inserimento dati, cancellazione dati, ecc..) da eseguire in uno o pi� database. Solitamente una query viene interpretata, dal linguaggio SQL (Structured Query Language) per renderla pi� comprensibile al motore di gestione del database.


R


Ricerche di marketing: la sistematica raccolta, registrazione e analisi dei dati concernenti il marketing dei beni e servizi. Con le ricerche di marketing l'impresa cerca di aumentare la conoscenza dell'ambiente esterno e della propria attivit� al fine di ridurre il rischio nelle proprie scelte e di ottimizzare le proprie risorse. Possono essere ricerche di marketing "interne" se hanno fini di ottimizzazione dell'uso degli strumenti del marketing mix e di controllo; sono ricerche "esterne" se possono essere raggruppate in due grandi tipologie: qualitative e quantitative. Le indagini qualitative, studiano il comportamento individuale del consumatore cercando di scoprire quali forze agiscono a sviluppare un determinato atteggiamento verso il Prodotto o verso una comunicazione pubblicitaria. Il comportamento del consumatore � fortemente influenzato da spinte psicologiche: le ricerche motivazionali vengono realizzate con l'applicazione delle metodologie proprie della psicologia e della sociologia e servono a mettere in luce le motivazioni consce e inconsce. Vengono condotte principalmente per conoscere l'atteggiamento verso un prodotto, una marca o l'impresa. Un altro vasto campo di applicazione � la pubblicit� per verificare l'efficacia del messaggio mediante i copy test. Le ricerche motivazionali sono utilizzate anche per saggiare il grado di accettazione di un nuovo prodotto da parte del pubblico oppure per analizzare le sue reazioni a nuove confezioni.

Ricerche quantitative: sono utilizzate principalmente per stimare il potenziale mercato, l'entit� dei vari segmenti, le quote di mercato. Esse inoltre sono di notevole importanza in pubblicit� per la stima dell'audience dei mezzi di comunicazione e per la sua segmentazione. La statistica fornisce diverse tecniche di campionamento. Il campione probabilistico o casuale � formato da unit� dell'universo che hanno tutte la medesima probabilit� di entrarvi; il campione cos� estratto ha la propriet� di permettere, entro ben definiti campi di errore, l'estensione dei risultati ottenuti dalla sua analisi all'intero universo da cui � stato estratto. In pratica la possibilit� di ottenere un campione casuale � molto ridotta sia per la difficolt� tecnica di dare a ogni elemento la stessa possibilit� di entrarvi sia per i probabili altissimi costi della conduzione della ricerca.


S


S.O. (Sistema Operativo): � un particolare software, installato su un sistema di elaborazione, senza il quale non � possibile l'utilizzo di altri software pi� specifici, come applicazioni o librerie software.

Server: componente informatico che fornisce un qualunque tipo di servizi ad altre componenti (tipicamente chiamate client) attraverso una rete di computer.

Server dedicati: Soluzione housing con server fornito in comodato d'uso dal provider

Server colocation: consiste nella concessione in locazione ad un utente di uno spazio fisico, generalmente all'interno di appositi armadi detti rack, dove inserire il server, di propriet� del Cliente.

Server virtuali: ci si riferisce ad una singola istanza di un sistema che viene eseguito in ambiente virtuale. Pi� VPS possono essere eseguiti contemporaneamente sullo stesso hardware (host computer) e, in base alle diverse implementazioni dell'hypervisor, possono essere migrati (in alcuni casi anche senza interruzione del servizio) su un differente host.

SSL (Secure Sockets Layer): protocollp crittografico che permette una comunicazione sicura e una integrit� dei dati su reti TCP/IP come, ad esempio, internet.

SMS: � comunemente usato per indicare un breve messaggio di testo inviato da un telefono cellulare ad un altro

SMTP: � il protocollo standard per la trasmissione via internet di e-mail.

Software gestionale: rappresenta l'insieme dei software che automatizzano i processi di gestione all'interno delle aziende.

Spam: � l'invio di grandi quantit� di messaggi indesiderati (generalmente commerciali). Pu� essere messo in atto attraverso qualunque media, ma il pi� usato � Internet, attraverso l'e-mail.

Streaming: identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o pi� destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione.


T


Target group: gruppo di individui ai quali � diretta un'azione di marketing, in particolare una comunicazione pubblicitaria.

Target market: segmento di mercato o insieme di consumatori
cui l'azienda si rivolge. Target marketing: espressione utilizzata per indicare le azioni di selezione e segmentazione del mercato.

Telnet: � un protocollo di rete utilizzato su Internet, solitamente utilizzato per fornire all'utente sessioni di login remoto di tipo riga di comando tra host su internet.


U


Upload: il processo di invio di un file (o pi� genericamente di un flusso finito di dati o informazioni) ad un sistema remoto attraverso una rete informatica.


V


VPN (Virtual Private Network): � una rete privata instaurata tra soggetti che utilizzano un sistema di trasmissione pubblico e condiviso come per esempio Internet.

Video conferenza: rappresenta l'interazione sincrona in audio, video e dati fra due o pi� soggetti.

Voip: � una tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o un'altra rete dedicata che utilizza il protocollo IP.


W


WAN (Wide Area Network): � una tipologia di rete di computer che si contraddistingue per avere un'estensione territoriale pari a una o pi� regioni geografiche (quindi superiore sia a quella della rete locale che a quella della rete metropolitana).

Web application: � l'espressione che in generale viene impiegata per indicare tutte le applicazioni distribuite web-based.

Wireless: indica una comunicazione tra dispositivi elettronici che non fa uso di cavi, ma del mezzo etere.


X


XML: � un metalinguaggio di markup, ovvero un linguaggio marcatore che definisce un meccanismo sintattico che consente di estendere o controllare il significato di altri linguaggi marcatori. L'XML � oggi molto utilizzato anche come mezzo per l'esportazione di dati tra diversi DBMS.


Y


Y2K Bug: conosciuto anche come Millennium bug, � il nome che � stato attribuito ad un potenziale difetto informatico (bug) che avrebbe dovuto manifestarsi al cambio di data dalla mezzanotte del 31 dicembre 1999 al 1� gennaio 2000 nei sistemi di elaborazione dati, sia personal computer che grandi elaboratori (mainframe). Principalmente, il rischio derivava dalla possibilit� che fossero ancora in uso rappresentazioni sintetiche della data, con le sole ultime due cifre per indicare l'anno. Questo metodo era stato in effetti molto utilizzato nella "preistoria" informatica, quando la memoria era scarsa e costosa. In queste condizioni, un sistema affetto dal bug avrebbe frainteso "2000" con "1900", con conseguenze difficili da immaginare.


Z


ZIP: � un formato di compressione dei dati molto diffuso nei computer IBM-PC con sistemi operativi Microsoft e supportato di default nei computer Apple con sistema operativo Mac OS X. Supporta vari algoritmi di compressione, uno dei quali � basato su una variante dell'algoritmo LZW. Ogni file viene compresso separatamente, il che permette di estrarre rapidamente i singoli file (talvolta anche da file parzialmente danneggiati) a discapito della compressione complessiva.

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